Vite al limite, il mistero del concorrente fantasma: Nowzaradan incredulo

In Vite al limite c’è stato lo strano caso del concorrente fantasma che ha spiazzato il dottor Nowzaradan più di altri

Vite al limite è il famoso reality show americano che va in onda dal 2012 e ad oggi conta undici stagioni. In Italia a trasmettere le vicende dei pazienti, affetti da obesità grave, e del dottor Younan Nowzaradan è Real Time e lo fa da sempre con grande successo in termini di ascolti.

Tanti sono i casi susseguitisi in questi undici anni, diverse persone purtroppo non ce l’hanno fatta e son morti mentre altri, forse anche un po’ inaspettatamente, hanno stravolto in meglio la loro vita. Nel mezzo anche chi non ha mutato la propria vita per niente.

Ryan Barkdoll, lo strano caso di Vite al limite: un vero e proprio fantasma

Ryan Barkdoll by Real Time

Tra i tanti casi e le tante stranezze ed eccessi visti nel corso delle tante puntate di Vite al limite, sicuramente spicca quello di Ryan Barkdoll. Questo paziente, presente nella decima stagione del format, è nato in Oregon nel 1991 e vive solo con sua madre. Il suo vero padre non l’ha mai conosciuto e quindi come figura paterna ha sempre considerato il compagno della madre. Quando però questi due hanno avuto un figlio, Ryan si è sentito un peso e quindi ha sfogato le sue frustrazioni verso il cibo. Inoltre, a peggiorare ancor più le cose, si è messa la morte del padre biologico a causa di un cancro. Il non poterlo mai conoscere è una cosa che lo fa altamente soffrire.

La decisione di affidarsi al dottor Nowzaradan non si è rivelata fruttuoso, infatti non ha seguito il percorso riabilitativo e ha continuato a mangiare in maniera sregolata, aumentando ancor più di peso e perdendo anche il lavoro. La particolarità di questo caso in particolare è che è stato il primo paziente a non presentarsi agli appuntamenti del dottor Nowzardan per l’intero episodio. Una sorta di fantasma, insomma.